24 maggio 2018
Aggiornato 02:01
settima edizione

Sono cinque le vincitrici del Premio internazionale alla carriera "Donna di Fiori 2018"

Sabato 21 aprile alle 20 la cerimonia del Premio al Teatro Verdi di Gorizia. Una serata aperta al pubblico, a ingresso gratuito, fino a esaurimento posti

Sono cinque le vincitrici del Premio internazionale alla carriera "Donna di Fiori 2018" (© Donna di Fiori 2018)

GORIZIA - Sono cinque le donne 'di fiori' che sabato 21 aprile riceveranno il premio internazionale alla carriera Donna di Fiori nell’atmosfera ottocentesca del Teatro Verdi a Gorizia: due provengono dalla nostra regione, poi Verona, Roma e Mosca. Giunto alla sua settima edizione, il premio è organizzato da Gentium Academia Florum Artis - Associazione culturale fioristi del Friuli Venezia Giulia presieduta da Rossella Biasiol ed è realizzato con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, il patrocinio e la co-organizzazione del Comune di Gorizia.

IL PREMIO - Il premio è strutturato in categorie che spaziano dal settore internazionale al settore letterario, arte, ricerca e innovazione, ambiente, tradizioni del Friuli Venezia Giulia e impegno nel sociale. Il profilo ideale della Donna di Fiori è quello di chi ha vissuto in prima persona le battaglie per i diritti femminili e le conquiste sociali; sono donne di valore che con il loro impegno nel corso della vita hanno contribuito a far sì che la presenza femminile nei posti di rilievo delle maggiori realtà produttive, su scala europea, sia quasi raddoppiata rispetto ad anni precedenti, così come la presenza femminile sempre più qualificata nelle istituzioni, nell'associazionismo, nel sociale, nella cultura, nell'arte e nelle tradizioni.
Donna di Fiori quindi premia donne «conosciute nel mondo» e donne «sconosciute al mondo» di provenienza regionale, nazionale e internazionale, con l’intenzione concreta di dare risalto a comportamenti meritevoli.

LE VINCITRICI - La commissione giudicatrice - composta da rappresentanti di Regione Fvg, Camera di commercio, Confartigianato isontino, Comune di San Canzian d’Isonzo e Associazione Progetto 4 Stagioni – ha scelto di attribuire il premio internazionale alla carriera Donna di Fiori (ndr. in ordine di chiamata sul palcoscenico) a: Maria Rosaria Peri (Udine) donna di fiori nella ricerca. Dietista e docente a contratto Università di Udine. Consegna il premio Rodolfo Ziberna sindaco di Gorizia. Motivazione: il suo impegno per la continua ricerca di riconoscere dignità scientifica alla cucina tradizionale esaltandone gli elementi salutistici collegati alla piramide alimentare.
Irina Ilicheva (Mosca), donna di fiori nel mondo. Dirigente scolastica, deputata. Consegna il premio Massimo Marchesiello prefetto di Gorizia. Motivazione: le è stato conferito l'Ordine della Stella d'Italia dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, per la promozione dei rapporti di amicizia e collaborazione tra l'Italia e la Russia. Ciò si è tradotto nella promozione del bel canto italiano in Russia e nel coordinamento dello scambio di gruppi di studenti italiani con studenti russi. 
Caterina Lucia Costa (Roma), donna di fiori nell’arte. Coreografa, ballerina e insegnante di flamenco. Consegna il premio Sara Vito assessore all'ambiente della Regione FVG. Motivazione: per la capacità unica e personale di coniugare la professionalità con l'amore per l'arte conducendo a passo di danza la femminilità nel mondo.
Tiziana Dalla Valle (Villa Santina UD), donna di fiori nelle tradizioni. Imprenditrice Carnica Arte Tessile srl. Consegna il premio l'assessore Silvia Caruso in rappresentanza del sindaco di San Canzian d'Isonzo. Motivazione: alla tradizione che diventa passione, mestiere e opportunità per le giovani generazioni. Storia di una famiglia che tessendo la tela dei legami sentimentali recupera il passato e lo proietta nel futuro.
Claudia Speri (Peschiera del Garda VR) «donna di…donna di fiori» per il suo impegno nel sociale. Imprenditrice Hotel Ristorante Al Fiore. Consegna il premio Giacomo Rubini, vice presidente vicario Amira (Associazione maitres italiani ristoranti e alberghi). Motivazione: per la capacità di mettere a disposizione della collettività le sue conoscenze professionali che filtrate dalla sua personale sensibilità, riescono a rendere più lievi le fragilità umane.

LA CERIMONIA DI PREMIAZIONE - Dopo i saluti del sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna, e Rossella Biasiol presidente dell’associazione dei Fioristi del Fvg, aprirà la serata l’associazione di promozione sociale Progetto Futuro che ha assegnato un riconoscimento a Simona Minisini (Palmanova), insegnante, danzatrice, coreografa di Club Sunshine che si è imposta ai massimi livelli mondiali nella danza orientale. Il riconoscimento sarà consegnato dal sindaco di Palmanova Francesco Martines. Poi di seguito saranno premiate le cinque vincitrici di Donna di Fiori 2018. Luca Babbucci condurrà la serata tra gag e composizioni floreali, allietata dal coro dell'Accademia Lirica di Santa Croce diretto da Alessandro Svab. Ospite d'onore è la delegazione maltese della The Malta Horticultural Society con le quali l’Associazione culturale fioristi FVG collabora dalla primavera 2017.

I PROFILI DELLE VINCITRICI Maria Rosaria Peri (Udine), dietista e docente a contratto Università di Udine. Molti anni del suo percorso professionale sono stati spesi nella ricerca in campo nutrizionale, con interventi scientifici, pubblicazioni a livello nazionale e internazionale. È docente di scienze dietetiche all’Università di Udine, convinta sostenitrice dell’importanza del gusto nella nutrizione ospedaliera. Ha trasferito la tipicità agroalimentare di tutta la regione Friuli Venezia Giulia in campo scientifico. Vivendo da molti anni in Friuli Venezia Giulia ha voluto valorizzare gli aspetti nutrizionali dei prodotti tipici del territorio coniugando in modo innovativo gli aspetti tradizionali e salutistici, oltre che di convivialità (che sono alla base della piramide alimentare), presentandoli e divulgandoli non solo all’Expo di Milano ma soprattutto nei congressi scientifici. È  la prima dietista che ha ricevuto il prestigioso riconoscimento internazionale «Grand Cordon D’Or de la cusine francaises» a Montecarlo. I cuochi hanno riconosciuto il valore del connubio tra cucina e nutrizione. La collaborazione ha permesso un reciproco accrescimento e la valorizzazione degli aspetti nutrizionali del prodotti del territorio.
Irina Ilicheva (Mosca), dirigente scolastica, deputata. Eletta deputata della Duma il 14 settembre 2014. Dirigente scolastica già prima della sua elezione, continua la sua attività pedagogica  in una delle scuole più moderne e innovative di Mosca, l'istituto statale educativo "Liceo n.1409». È presidente del consiglio dei direttori delle scuole del distretto amministrativo del Nord. Tra le varie onorificenze  ricevute, le è stato conferito l'Ordine della Stella d'Italia dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, per il suo contributo allo sviluppo dell'insegnamento della lingua italiana. Il premio è stato consegnato dall'ambasciatore italiano Cesare Maria Ragaglini. Da16 anni è a capo del progetto internazionale "Italia-Russia", è la coordinatrice del "Programma per la diffusione della lingua italiana in Russia" per parte russa. Lavora per collegare le scuole russe e le scuole italiane ed è impegnata nello scambio di studenti tra Italia e Russia, con l’organizzazione e partecipazione al «Festival delle Regioni italiane » (programma Pria per la diffusione della lingua italiana in Russia) e "Leonardo». Ha promosso l’inserimento della lingua italiana come disciplina alle Olimpiadi russe tra le scolaresche e ha redatto il manuale di italiano dalla prima classe fino all'undicesima.
Caterina Lucia Costa (Roma), ballerina e insegnante di flamenco, coreografa. Le viene riconosciuto il suo ruolo pionieristico nella diffusione del flamenco in Italia, mettendo in scena nel 1988 il suo primo spettacolo a Roma, al Teatro Colosseo. Presenta al pubblico italiano famosi artisti spagnoli. Nel 1994 fonda la sua compagnia Pasíon Gitana riunendo artisti spagnoli e italiani, si esibisce nelle maggiori città, organizza i primi saggi di flamenco con musica dal vivo. Con grande rispetto per il flamenco, crea un grande fermento culturale nel Paese e stimola l’interesse alla conoscenza di questa danza antichissima, che vede le sue primitive origini all’interno delle famiglie gitane, non solo dal lato ludico-artistico ma anche come fenomeno storico e culturale, espressione delle tradizioni iberiche e arabe. Diffonde la passione per il flamenco anche attraverso ruoli nel cinema (Olé di Carlo Vanzina), in televisione (coreografa di «Ballando con le stelle», ospite a Uno Mattina, Alle falde del Kilimangiaro e altri programmi), in teatro (con vari spettacoli sul flamenco) e con l’insegnamento (presso lo Ials di Roma ed effettua stage di flamenco in tutta l’Italia).
Tiziana Dalla Valle (Villa Santina UD), imprenditrice Carnica Arte Tessile srl. Tiziana Dalla Valle inizia il suo percorso professionale con il marito Bepi Tonon che guida l’azienda di famiglia a Villa Santina, una tessitura che valorizza fedelmente la storica attività tessile artistica della Carnia, con antichissime radici. Tiziana dedica tutta se stessa a un lavoro che ama e a una storia che conosce sempre più a fondo, in ogni particolare; si occupa di produzione, gestione del personale, contatto con il pubblico, con impegno e passione per il suo lavoro. Oggi la Carnica Arte Tessile srl ha acquisito un posizionamento di prestigio fra i produttori di biancheria fine per la casa, i cui prodotti sono apprezzati in Italia e all'estero. Oltre alla linea classica e moderna, l'azienda cura con particolare attenzione anche una collezione di tessuti tradizionali che riproducono antichi disegni, i cui prototipi sono conservati al Museo Carnico delle Arti e Tradizioni Popolari «Michele Gortani» di Tolmezzo. Ora Tiziana e Bepi cercano di trasmettere ai due figli, Francesco e Vittoria, l’amore e la passione per questo mestiere, trasmessi dai nonni paterni Sergio e Tomasina, che ormai – così com’è stato per lei e il marito – fanno parte della loro vita.
Claudia Speri (Peschiera del Garda VR), imprenditrice Hotel Ristorante Al Fiore. Impegnata nel sociale assieme alla sua famiglia, ha partecipato attivamente a progetti di solidarietà a fianco delle comunità di Don Mazzi e Don Marino Pigozzi (che si occupa di ragazzi disagiati e con problemi di droga). Imprenditrice di successo nel settore alberghiero e della ristorazione con la sua famiglia. In ambito pubblico ha ricoperto incarichi istituzionali in associazioni di categoria del settore turistico-alberghiero. Fulcro importante in famiglia nel ruolo di moglie, madre, sorella, dove il suo impegno quotidiano è mirato a coniugare dinamiche familiari, personali e professionali in una sintesi di equilibrio e armonia.