24 maggio 2018
Aggiornato 02:01
Gorizia

Turismo sostenibile lungo il Mediterraneo, parola d'ordine: piste ciclabili!

Il progetto, che vede la partecipazione anche di Spagna, Francia, Slovenia, Croazia, Grecia e Cipro, rientra nel programma di cooperazione territoriale transnazionale Interreg 2014-2020 e gode di un finanziamento di 2,5 milioni di euro

Ciclovia (© Regione Friuli-Venezia Giulia)

GORIZIA - Lo sviluppo dei percorsi ciclabili transnazionali del bacino del Mediterraneo passa anche dal Friuli Venezia Giulia grazie alla Ciclovia del Mare Adriatico Fvg 2 (che collega Muggia, Trieste, Monfalcone, Grado, Aquileia, Cervignano, Marano, Palazzolo dello Stella e Lignano) e si concretizzerà nei prossimi due anni con l'attivazione, nei weekend e nelle giornate festive di luglio ed agosto, di un servizio pilota bici-bus di collegamento tra Grado e Lignano, che implementerà i servizi battello-bici e bici-bus già esistenti.

CONTABICI - Inoltre, nei pressi di Trieste, Grado e Lignano verranno installati tre contabiciclette che, assieme ad una serie di interviste sull'origine e la destinazione dei turisti, forniranno dati utili a valutare il ritorno economico del cicloturismo sul territorio regionale.

MEDCYCLETOUR - Sono questi gli elementi di maggior interesse per il Friuli Venezia Giulia emersi durante l'incontro odierno dedicato al progetto europeo Mediterranean cycle route for sustainable coastal tourism (Medcycletour), di cui la Regione è partner, che ha visto la partecipazione di delegati provenienti da Spagna, Francia, Italia, Slovenia, Croazia, Grecia e Cipro.

TURISMO SOSTENIBILE - Il progetto triennale, coordinato dalla Regione Andalusia e dalla European cycling federation (Ecf) di Bruxelles, rientra nel programma di cooperazione territoriale transnazionale Interreg Med 2014-20, gode di un finanziamento di oltre 2,5 milioni di euro e punta all'individuazione di strategie ed azioni transnazionali per lo sviluppo del turismo sostenibile lungo gli itinerari ciclabili dell'area mediterranea.