24 maggio 2018
Aggiornato 02:01
incontro del sindaco in capitaneria

Monfalcone: nuovo codice della nautica, dragaggi e sicurezza in mare

Anna Maria Cisint ha incontrato il comandante Maurizio Vitale con i suoi collaboratori il 1° maggio, nell’ambito di una tradizione inaugurata dal primo cittadino lo scorso anno con i vigili del fuoco di far visita alle strutture impegnate nella nostra sicurezza anche nelle giornate di festa

Monfalcone: nuovo codice della nautica, dragaggi e sicurezza in mare (© Comune di Monfalcone)

MONFALCONE - Nelle scorse settimane è entrato in vigore il nuovo codice della nautica che ha introdotto nuove misure in materia di procedure e per la nautica sociale. Il Comune di Monfalcone e la Capitaneria di porto organizzeranno un momento seminariale rivolto alle società veliche, agli operatori delle strutture balneari e a tutti gli appassionati molto numerosi in città per fornire le informazioni necessarie ad orientarsi in questa normativa. E’ questo uno dei risultati dell’incontro che il sindaco Anna Maria Cisint ha avuto con il comandante Maurizio Vitale e con i suoi collaboratori il primo maggio, nell’ambito di una tradizione inaugurata dal primo cittadino lo scorso anno con i vigili del fuoco di far visita alle strutture impegnate nella nostra sicurezza anche nelle giornate di festa.

IL PUNTO SULLE PROBLEMATICHE DEL TERRITORIO - E’ stata l’occasione per fare il punto sulle attività della guardia costiera e sulla situazione e le problematiche del territorio, fra le quali ha una particolare urgenza quella del dragaggio del canale Valentinis, i cui lavori sono già finanziato e affidati al Consorzio per lo sviluppo economico del monfalconese. Nella parte del porticciolo dovrebbero essere tolti almeno 11mila metri cubi di fango, 17mila 600 tonnellate per una spesa di oltre un milione e mezzo di euro.

COMPITI E INTERVENTI DELLA CAPITANERIA - Il comandante Vitale ha illustrato al sindaco Cisint  i principali compiti e interventi svolti dalla capitaneria, da cui dipende anche l’Ufficio Circondariale Marittimo di Grado che a sua volta coordina l’Ufficio di Lignano, partendo da quelli fondamentale della sicurezza della navigazione, la pesca con gli aspetti relativi al controllo, rintracciabilità e antifrode, la polizia marittima e il demanio. In particolare in quanto organismo di polizia marittima la guardia costiera si occupa di navigazione, di manovra delle navi, di sicurezza nel nostro porto e delle inchieste sui sinistri marittimi, mentre in qualità di polizia giudiziaria le competenze riguardano principalmente la prevenzione, l’accertamento e la repressione delle violazioni del codice della navigazione in materia di tutela ambientale, patrimonio ittico e pesca. Il sindaco Cisint ha espresso l’apprezzamento dell’amministrazione comunale per l’importante impegno svolto a tutela del territorio anche in coordinamento con le altre autorità di sicurezza e con la polizia municipale.