24 maggio 2018
Aggiornato 02:30
Da martedì 8 maggio

Gorizia, apre il punto d'ascolto antimobbing

Il Punto di Ascolto offre uno spazio specializzato per la gestione delle molestie morali e psicofisiche; si può accedere liberamente ed in modo gratuito come da regolamento regionale

Gorizia, apre il punto d'ascolto antimobbing (© Adobe Stock)

GORIZIADa martedì 8 maggio comincerà la sua attività il Punto di Ascolto Antimobbing di SOS Abusi Psicologici in partenariato con il Comune di Gorizia, dopo aver ricevuto l’accreditamento da parte della Regione Friuli Venezia Giulia ed essersi classificato come nuovo Punto di Ascolto nella graduatoria stilata dagli uffici regionali. Il Punto di Ascolto offre uno spazio specializzato per la gestione delle molestie morali e psicofisiche ed è sito presso i locali del Centro Lenassi in via Vittorio Veneto n. 7 a Gorizia.

TEAM DI PROFESSIONISTI - I lavoratori potranno ricevere assistenza qualificata ed essere consigliati sulle migliori strategie necessarie per contrastare vessazioni, discriminazioni e molestie. «L’associazione SOS Abusi Psicologici mette a disposizione del Punto di Ascolto dei professionisti esperti che hanno prestato la propria opera professionale presso i Punti di Ascolto di Udine (che dal 2007 al 2017 ha fornito  oltre 5500 colloqui e seguito circa 1500) e di Pordenone (con oltre 200 colloqui e circa 700 casi seguiti) – afferma la coordinatrice dott.ssa Cristina Caparesi - l’avvocato Teresa Dennetta, lo psicologo Paolo Ballaben, il medico del lavoro Andrea Campanile. E’ importante non attendere fino a quando diventa difficile uscirne - continua - ma è opportuno rivolgersi al Punto di Ascolto anche quando si percepiscono i primi cambiamenti nel contesto lavorativo intorno a sé».

IL PERCORSO DI AIUTO - La finalità è quella di fornire un sostegno al lavoratore, orientandolo sul da farsi fino alla risoluzione o al contenimento della situazione di disagio e partecipare ad un cambiamento culturale in materia di benessere lavorativo, insieme a tutti gli enti preposti ad assicurare il buon lavoro.
Il percorso di aiuto, strutturato in questi anni attraverso l’esperienza degli altri Punti di Ascolto, prevede una prima accoglienza, in cui il lavoratore viene invitato ad illustrare la problematica che sta attraversando, a cura dell’operatrice, sig.ra Fabbro Fede. A questa segue l’analisi della situazione di malessere e dell’orientamento e sostegno, che sono entrambi gestite dai professionisti incaricati. Nella fase di approfondimento e analisi la persona, che rimane sempre al centro del processo relazionale e decisionale, viene aiutata a ricostruire gli aspetti che sono vissuti come traumatici e fonte di malessere, per comprendere le caratteristiche del disagio e trovare strumenti di risposta alle azioni vessatorie lamentate.

ACCESSO LIBERO E GRATUITO - Il Punto di Ascolto di SOS Abusi Psicologici in partenariato con il Comune di Gorizia, a cui si può accedere liberamente ed in modo gratuito come da regolamento regionale, non può offrire terapie mediche e psicologiche o assistenza legale in contenzioso, e non instaura processi stragiudiziali di soluzione dei conflitti, ma fornisce un supporto al lavoratore orientandolo verso strategie e percorsi personalizzati di uscita dalla situazione di disagio. «Contiamo anche a Gorizia - riferisce l’avv. Teresa Dennetta - di rafforzare le collaborazioni sul territorio per creare reti di aiuto a cui verranno invitati a partecipare tutti gli enti preposti a contrastare il malessere del lavoratore, in particolare i sindacati di tutte le sigle sindacali». Gli orari del Punto Antimobbing sono i seguenti: martedì dalle 10.30 alle 14.30 e venerdì dalle 10.30 alle 17.30. I lavoratori che stanno vivendo un momento di difficoltà al lavoro possono chiamare al seguente numero 0481.383511, o scrivere alla mail antimobbing.gorizia@gmail.com per fissare un primo appuntamento. Il servizio è totalmente gratuito, garantisce l’anonimato a tutti i livelli ed è aperto indistintamente a tutti i lavoratori che ne abbiano bisogno.