24 settembre 2018
Aggiornato 02:30

Grado, grande successo per la mostra "L'arte tra montagna e mare"

E' stata inaugurata sabato 31 marzo e il Comune la ospiterà fino al 20 maggio; ancora per qualche settimana i disegni e i dipinti della Galleria d’Arte Moderna 'Enrico de Cillia', uno dei piccoli gioielli della Carnia
Grado, grande successo per la mostra "L'arte tra montagna e mare"
Grado, grande successo per la mostra "L'arte tra montagna e mare" (Coordinamento Civico di Grado)

GRADO – Portare un po’ di montagna al mare: questo è il cuore della mostra 'L’arte tra montagna e mare', inaugurata sabato 31 marzo presso la Casa della Musica di Grado. La mostra, inizialmente in programma fino al 29 aprile, rimarrà aperta fino al 20 maggio. Considerato l’elevato e costante numero di presenze, 1750 accessi registrati all’8 di maggio, il Comune di Grado e il Comune di Treppo Ligosullo hanno deciso di prorogare la chiusura dell’esposizione.

MOSTRA ORGOGLIO DEL PATRIMONIO PITTORICO DEL '900 - Grado ospiterà ancora per qualche settimana i disegni e i dipinti della Galleria d’Arte Moderna 'Enrico de Cillia', uno dei piccoli gioielli della Carnia che conserva una parte della produzione artistica dei più importanti pittori friulani e italiani del Novecento, come Ciussi, Colò, Davanzo, Celiberti, Bront, Mocchiutti, Asquini, Facchinetti, Cussigh e Pignon. Il nucleo principale della mostra rimarrà esposto nella suggestiva cornice della Casa della Musica, ma altri dipinti della Pinacoteca saranno visitabili dal 3 aprile e per tutta l’estate in insoliti spazi della città: le Terme di Grado, il Grand Hotel Astoria, l’Hotel Savoy e l’Hotel Hannover. Le opere, dislocate in diversi punti, valorizzano ancora di più il ricco centro della città di mare, in un continuo gioco di rimandi artistici, spaziali e temporali. 
Anche il Sindaco di Treppo Ligosullo Luigi Cortolezzis commenta il successo della mostra: «I risultati ottenuti rappresentano una gratificazione che premia la volontà dell'amministrazione comunale e l'ospitalità della cittadina di Grado. Abbiamo saputo presentare al meglio il nostro patrimonio pittorico, rinnovando un circuito culturale e di conoscenze che valorizza ancor di più le nostre potenzialità. Un numero così importante di visitatori conferma l’interesse per questa rassegna e grazie alla accoglienza di questa città di mare possiamo sentirci più che soddisfatti anche per le ulteriori iniziative che la mostra ha avviato fra le due comunità».