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Teatro della Sete, due spettacoli per famiglie nella cornice di "èStoria" e "Fieste da Viarte"

Nel weekend, due spettacoli per adulti e bambini perchè «lo spettacolo si può vivere in famiglia»

Teatro della Sete, due spettacoli per famiglie nella cornice di "èStoria" e "Fieste da Viarte"
Teatro della Sete, due spettacoli per famiglie nella cornice di "èStoria" e "Fieste da Viarte" (Teatro della Sete)

GORIZIA - Lo spettacolo teatrale si può vivere in famiglia. È questo il messaggio di Teatro della Sete, l’associazione culturale udinese che questo weekend porterà due spettacoli nel territorio isontino, all’interno del Festival èStoria e della Fieste da Viarte di Cormons. Entrambi gli appuntamenti sono a ingresso gratuito: «Desideriamo che il  teatro di qualità sia alla portata di tutti – interviene Caterina Di Fant, attrice e membro attivo dell’associazione - che sia popolare e comunicativo, che ospiti progetti culturalmente coinvolgenti per tutti i pubblici. Per questo ci piace rivolgerci sia a chi frequenta il teatro, ma soprattutto a coloro che, per età o disponibilità, non ne hanno ancora fatta esperienza».

PRIMO APPUNTAMENTO - A iniziare ci pensa Falù, questo sabato 19 maggio alle 19 all’interno del Festival goriziano èStoria. Un bambino come molti, perso su un’isola sconosciuta, insegna a grandi e piccoli l’importanza del viaggio alla ricerca della propria identità. Falù è uno spettacolo che parla di migrazione, peraltro tema della nuova edizione del festival, raccontata dal punto di vista di un piccolo pupazzo di cartapesta dai sentimenti molto umani. Una scelta importante quanto insolita per la rassegna goriziana, che in questo modo decide di avvicinarsi a un pubblico di famiglie, per a offrire queste la condivisione di un momento di svago e riflessione, da vivere insieme. A questo proposito, intervene Patrizia Bozzetti Muzlovic, responsabile della promozione di Teatro della Sete: «Falù, dato che si rivolge ad un pubblico di bambini a partire da 5 anni in su, è una proposta unica, in questo contesto del Festival storico che ha sempre avuto un’impostazione multidisciplinare ma uno sguardo più verso i giovani e gli adulti. La nostra associazione, in collaborazione con la Fondazione Carigo, ha voluto creare uno spazio all'interno del festival per creare così una conoscenza condivisa su un tema cruciale della quotidianità, che domina la conversazione pubblica e influenza la vita quotidiana di tutti, anche dei più piccoli».

SECONDO APPUNTAMENTO - Domenica 20 maggio alle 16, il secondo appuntamento va in scena a Cormons, che saluta la primavera con la caratteristica Fieste da Viarte. In scena '11 a 0', lo spettacolo in doppia lingua, italiano e friulano, realizzato da Lenghis dal Drâc in collaborazione con il Teatro della Sete: sul palco un enorme librone che raccoglie favole originali in friulano scritte da bambini che verranno raccontate, tradotte e musicate. Lo spettacolo è adatto a un pubblico a partire dai 4 anni.

L’importanza di un teatro diffuso e itinerante, capace di interfacciarsi con un pubblico sempre più vasto, è il cardine della filosofia di Teatro della Sete, associazione culturale friulana che dal 2000 produce e realizza spettacoli di drammaturgia sia originale, sia tratta da testi contemporanei, e si avvale di numerose collaborazioni con compagnie locali, nazionali e internazionali.