21 ottobre 2018
Aggiornato 12:30

Lucinico, partiti i lavori di ristrutturazione nel cimitero

Nuovi loculi e ristrutturazione della Cappella del Crocifisso. Consegnati i lavori per 72 mila euro all’impresa C.P. Costruzioni di Trieste
Lucinico, partiti i lavori di ristrutturazione nel cimitero
Lucinico, partiti i lavori di ristrutturazione nel cimitero (Comune di Gorizia)

GORIZIA - E’ partito l’intervento di manutenzione straordinaria nel cimitero di Lucinico. A realizzarlo sarà l’impresa C.P.Costruzioni di Trieste, cui sono stati consegnati i lavori, durante un sopralluogo cui hanno partecipato, oltre ai tecnici, anche il sindaco, Rodolfo Ziberna, l’assessore ai servizi cimiteriali, Fernando De Sarno e i consiglieri di quartiere di Lucinico, Rinaldo Roldo e di San Rocco, Franco Hassek. La costruzione del Cimitero di Lucinico risale agli anni 1903-1904 ma già a seguito dei danni riportati durante prima guerra mondiale gli edifici dell'ingresso principale vennero ristrutturati e in parte modificati. Per volere dell'amministrazione comunale fu invece costruita la Cappella del Crocifisso consacrata nel 1965 e destinata a cripta per i parroci di Lucinico e per le funzioni religiose.

OPERE DI MANUTENZIONE E RISTRUTTURAZIONE - Il progetto, che comprende opere per circa 72 mila euro, prevede il restauro dell'edificio principale e della Cappella del Crocifisso, che l'usura del tempo e la costante esposizione alle intemperie hanno degradato compromettendo anche la funzionalità delle coperture che oggi lasciano entrale l’umido e la pioggia. Oltre alle bonifiche saranno, quindi, sistemati i tetti con la verifica dei solai ed eventuale sostituzione di travi rovinate mentre verranno sostituite le lattoniere e sistemati i pozzetti di scarico delle acque meteoriche. Anche il terreno circostante le due strutture saranno sistemati per evitare la formazione di ristagni d'acqua. Inoltre, nell’area retrostante la Cappella, si procederà anche alla realizzazione di una struttura prefabbricata per loculi ad ossario con elementi capaci di contenere fino un massimo di tre nuclei famigliari. Saranno anche ripristinate le aiuole e le panchine.