18 agosto 2018
Aggiornato 10:30

Attesa a Ronchi per la 4a edizione del Festival del Giornalismo

La manifestazione non avrà un filo conduttore unico, approfondendo attraverso alcuni panel a tema i contenuti suggeriti dalle vicende nazionali e internazionali. Previsti anche alcuni eventi off, che invaderanno gli spazi interni del vicino Trieste Airport
Attesa a Ronchi per la 4a edizione del Festival del Giornalismo
Attesa a Ronchi per la 4a edizione del Festival del Giornalismo (Associazione culturale Leali delle Notizie)

RONCHI DEI LEGIONARI - Il «Festival del Giornalismo» di Ronchi dei Legionari, alla sua quarta edizione, si terrà dal 5 al 9 giugno 2018 negli spazi comunali adiacenti la piazza principale cittadina e la storica Villa Vicentini Miniussi. Previsti quest’anno anche alcuni eventi off, che invaderanno gli spazi interni del vicino Trieste Airport. La manifestazione non avrà un filo conduttore unico, approfondendo invece, come ormai da formula rodata, attraverso alcuni panel a tema i contenuti suggeriti dalle vicende nazionali e internazionali. L’iniziativa proporrà una importante serie di incontri dedicati al rapporto tra mondo del giornalismo e fruitori della notizia. L’organizzazione del Festival è dell’Associazione culturale Leali delle Notizie di Ronchi dei Legionari («Leali delle Notizie» sta a significare non solo il viaggio ed il trasporto che il giornalista o il lettore provano nel redigere o leggere una notizia, ma anche la lealtà e la veridicità che si debbono mantenere nell’esposizione di un fatto o di una vicenda che possa essere di cronaca, di costume o di sport).

TEMATICHE - Gli appuntamenti, principalmente presentati e condotti da un giornalista, daranno modo ai protagonisti della scena, giornalisti di fama internazionale, professionisti e divulgatori esperti nei vari settori, di rispondere alle questioni poste ad esame, presentare la propria attività e animare il dibattito su temi di attualità. Tra le tematiche affrontate quest’anno: il turismo aperto a tutti, la voce delle minoranze nell’informazione, l’evoluzione della comunicazione radiofonica, il graphic journalism, i «cold cases» (casi di cronaca nera ancora aperti), i cambiamenti interni alla stampa cattolica.

NOVITA' - Novità principale dell’edizione 2018 sarà il premio giornalistico dedicato a Daphne Caruana Galizia, la giornalista maltese uccisa in un attentato nell’ottobre 2017, che un costituito comitato scientifico assegnerà ad un operatore del mondo dell’informazione che si sia distinto con le sue inchieste e le sue ricerche, in Italia come all’estero, mettendo a repentaglio la propria vita o spesso quella della propria famiglia. Il premio gode del patrocinio del Parlamento Europeo e verrà consegnato nella serata del 9 giugno nel corso di un incontro che affronterà l’importante tema delle stampa minacciata, degli attacchi anche fisici diretti ai giornalisti, ricordando quanti hanno perso la loro vita per mantenere alta l’attenzione su casi specifici.

SEZIONE MEDIUM FUMETTO - La quarta edizione del Festival offrirà un’attenzione particolare al ruolo assunto dal medium fumetto nella scena editoriale e quindi giornalistica nazionale, sia in termini di restituzione di una molteplicità di nuove pubblicazioni disponibili nelle librerie non solo specializzate o nelle edicole, sia per la riflessione attenta e critica che molti autori del fumetto italiano e internazionale stanno promuovendo attorno ai fatti quotidiani e storici. Il costante interesse di editori, media e lettori impone un approfondimento anche sull’utilizzo dell’arte sequenziale nell’esperienza giornalistica, sulla sua capacità di restituire quanto accade nel mondo, andando spesso ad affrontare, grazie ad una sensibilità artistica e autoriale o sfruttando le peculiarità del racconto per immagini, aspetti e tematiche anche di difficile collocazione. Il giornalismo illustrato ha ottenuto da vari anni un posto di riguardo anche sulle principali testate nazionali, accostando alla rappresentazione della realtà l’indagine personale e psicologica propria di un nuovo genere letterario. Molti sono gli autori italiani che si sono avvicinati a questo approccio narrativo, accompagnati da case editrici ormai non solo di settore. Sfaccettate appaiono le modalità con cui ciascuno di loro ha scelto di dedicarsi a quel percorso linguistico.

IL PROGRAMMA - Il programma del Festival dedicato al fumetto prevede: Mercoledì  6 giugno alle 18 l'Incontro con  Vittorio Giardino (uno dei maestri indiscussi del fumetto italiano e internazionale), «La memoria sbiadita della frontiera. Il libraio di Praga» presso l’auditorium comunale di Ronchi dei Legionari, quale evento collaterale alla quarta edizione del Festival. L’autore affronterà nell’occasione i temi a lui più cari: il racconto per immagini, l’impegno documentaristico, approfondendo contemporaneamente i fatti storici e le tematiche che hanno dato spunto alle storie narrate. L’incontro sarà anche l’occasione per presentare l’uscita internazionale della sua ultima opera, «Le libraire de Prague - Il libraio di Praga», parte conclusiva della trilogia dedicata a Jonas Fink, personaggio da lui creato (Rizzoli Lizard ha pubblicato per l’occasione un volume dal titolo «Una vita sospesa», che raccoglie l’intera saga e di certo uno dei graphic novel più importanti pubblicati nel 2018, per la sua gestazione pluriennale). Il contesto in cui si sviluppano le narrazioni di Giardino sono le principali vicende del Novecento: l’antisemitismo, la Guerra di Spagna, la Primavera di Praga, gli Anni di Piombo. I suoi lavori, sempre sorretti da sceneggiature letterarie e dialoghi colti, sono caratterizzati da un disegno che rielabora la tradizione della linea chiara franco-belga, di cui Giardino è in Italia forse il principale esponente.
In collaborazione con il Festival, Vittorio Giardino sarà anche ospite giovedì 7 giugno, alle 18, della Libreria Lovat di Trieste (Viale XX settembre, 20). L’incontro porterà a conclusione i temi trattati con l’autore nella giornata del 6 giugno, permettendo, nell’idea degli organizzatori, di garantire al pubblico una disamina approfondita dell’autore e del suo testo, affrontata sotto punti di vista molteplici. Se a Ronchi dei Legionari verranno approfondite le vicende storiche e politiche correlate alla trama del testo, a Trieste verrà approfondita l’attività quarantennale dell’autore nel panorama del fumetto internazionale, approfondendo la costruzione del suo ultimo lavoro.
I due incontri costituiranno di fatto un incontro unico, a beneficio della narrazione attenta e speculativa dell’autore. A dialogare con l’autore in entrambi i contesti Alessandro Mezzena Lona. A coordinare gli incontri Roberto Franco dell’Associazione culturale ETRA di Monfalcone.
Venerdì 8 giugno alle 18.30 «La rappresentazione illustrata dei fatti: l’esperienza del graphic journalism italiano» presso la Piazzetta Francesco Giuseppe, saranno ospiti del Festival, Claudio Calia («Porto Marghera. La legge non è uguale per tutti», 2007; «È primavera. Intervista a Antonio Negri», 2008; «Caro Babbo Natale…», 2008; «Dossier TAV. Una questione democratica», 2014; «Piccolo Atlante Storico Geografico dei Centri Sociali Italiani», 2014; «Kurdistan. Dispacci dal fronte iracheno», 2017), Gianluca Costantini e Elettra Stamboulis («L’ammaestratore di Istanbul», 2009; «A cena con Gramsci», 2011; «Pertini fra le nuvole», 2013; «Arrivederci Berlinguer», 2013; «Diario segreto di Pasolini», 2015; «Fedele alla linea. Il mondo raccontato dal graphic journalism», 2017)Il festival promuove un’occasione di approfondimento dedicata al graphic journalism con alcuni dei principali esponenti del fumetto italiano impegnati nel genere. Durante la conversazione a più voci verranno richiamate le esperienze nazionali e internazionali degli autori, tradottesi tra l’altro nella collaborazione con le principali testate giornalistiche. A moderare l’incontro sarà Matteo Stefanelli, direttore del web magazine quotidiano «Fumettologica», esperto di comunicazione e uno dei principali promotori dell’attuale attenzione critica destinata all’arte del fumetto in tutte le sue forme e propagazioni.
Sabato 9 giugno dalle 10.00 Masterclass presso l’auditorium comunale di Ronchi dei Legionari. Le masterclass sono gratuite e aperte a tutti. Le prenotazioni possono essere anticipate fino al 8 giugno compreso, inviando una e mail ad Associazione culturale ETRA,  info@culturaeticaetra.com. Si prega di specificare nel testo la masterclass a cui si vuole assistere. E’ ammessa la prenotazione contemporanea ad entrambe le masterclass.
A margine degli incontri con gli autori ospiti promossi dal Festival si terranno due masterclass, dedicate al ruolo della critica e alle sue trasformazioni nella società «tecnologica» contemporanea e all’importanza dell’impegno diretto nel mondo esterno per la restituzione illustrata dei fatti. Le due masterclass saranno tenute da Matteo Stefanelli, docente di linguaggi audiovisivi presso la Facoltà di Scienze politiche dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e Histoire de la bande dessinée italienne e Théories de la bande dessinée presso l'Ecole Européenne Supérieure de l'image di Angoulême, nonché direttore del web magazine «Fumettologica», la pagina forse più importante dedicata in Italia all’informazione e alla cultura del fumetto e alle sue propagazioni, e da Claudio Calia, fumettista, uno dei principali autori del graphic journalism italiano, attivo per la casa editrice BeccoGiallo.

Le informazioni specifiche su tutti gli appuntamenti del Festival e il programma completo sono consultabili all’indirizzo: festivaldelgiornalismoronchi.wordpress.com, per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito: lealidellenotizie.wordpress.com  o seguire la pagina facebook dell'Associazione.