19 ottobre 2018
Aggiornato 13:00

Nikk & the bad boys vince l'edizione di Ronki'n'Roll 2018

Grande successo di pubblico per la quarta e fortunata edizione di Ronki'n'Roll, festival che abbraccia un weekend dedicato al rock e dintorni in quel di Ronchi dei Legionari. Dopo le serate (in ordine) acustica, reggae e metal gran finale per l'attesissimo contest di domenica 3 giugno dedicato alle band emergenti.
Nikk & the bad boys vince l'edizione di Ronki'n'Roll 2018
Nikk & the bad boys vince l'edizione di Ronki'n'Roll 2018 (Foto di Valeria Gergolet​)

RONCHI DEI LEGIONARI - Grande successo di pubblico per la quarta e fortunata edizione di Ronki'n'Roll, festival che abbraccia un weekend dedicato al rock e dintorni in quel di Ronchi dei Legionari. Dopo le serate (in ordine) acustica, reggae e metal gran finale per l'attesissimo contest di domenica 3 giugno dedicato alle band emergenti. Livello di partecipazione decisamente interessante grazie alla perfetta regia di Davide Benes e la direzione artistica di The Rock Buzz che ci introdurranno anche nel mondo del beer-pong, 'sport' che da queste parti non mancherà certo di ottenere un deciso successo, facile previsione.

LA GIURIA - La giuria - composta da Simone D'Eusanio, polistrumentista attualmente in tour con Gianni Morandi!, Massimo Bonano, cantautore e già corista di Elisa, Piero Pattay, cantante dei Fist of Rage che ricordo piacevolmente in un paio di performance assieme a Ian Paice dei Deep Purple!, e Massi Boscarol - consegna il primo premio a Nikk & the bad boys, che con il suo travolgente rockabilly 4.0 ed un tiro alla Billy Idol da Venezia convince tutto il pubblico presente per originalità e carica emotiva.

PIAZZAMENTI - Al secondo posto si piazzano Hanger Theory grazie ad una cattiveria che ricorda i Metallica dei primi 90's! Terzo gradino del podio per gli Artica, gruppo con una certa versatilità di generi, nostalgic con sfumature dark. Fa piacere segnalare anche le esibizioni dei Out the Club, post punk in pantaloncini corti, degli Alone con un'interessante rivisitazione di una nuova ondata wave italiana, le interminabili cavalcate black-metal degli Asherath, i Mary Illusion con testi a trattare tematiche sociali, il medioevo siderurgico e apocalittico degli Ursus' Escape e The Breeze che chiudono con un approccio cantautoriale su giri rock a stelle e strisce.

SPECIAL GUEST - Non può mancare lo special guest come in tutte le manifestazioni che si rispettino: The Young Line dopo la premiazione si esaltano (e ci esaltano!) con un'esibizione da ricordare e che lascia ben presagire per la loro imminente partecipazione a Sanremo Rock in rappresentanza del Triveneto. A loro il nostro più sentito in bocca al lupo!
Si chiude così a notte inoltrata tra riff interminabili e fiumi di birra, consigli sulla prossima chitarra da provare e pacche sulla schiena. Ci vediamo il prossimo anno e se ci fosse ancora bisogno di dirlo... long live Ronki'n'Roll!!!