18 agosto 2018
Aggiornato 10:30

Ricorre il 204° Anniversario della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri

L'Arma è un pezzo di storia d'Italia ed oggi ne vengono ricordati i Suoi Eroi: sono stati tributati ai militari del 13° Reggimento 18 encomi semplici e 48 elogi mentre a 9 militari dell’Arma territoriale sono stati concessi altrettanti encomi semplici
Ricorre il 204° Anniversario della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri
Ricorre il 204° Anniversario della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri (Shutterstock.com)

GORIZIA - Ricorre oggi 5 giugno il 204° anniversario della fondazione dell'Arma dei Carabinieri. Correva l'anno 1814 quando il Re Vittorio Emanuele I istituiva l'allora Corpo dei Carabinieri Reali. La cerimonia si è svolta all’interno della Caserma Generale Galvaligi, sede del Comando Provinciale Carabinieri, alla presenza del Sig. Prefetto di Gorizia, dott. Massimo Marchisiello, di tutte le massime Autorità della provincia, nonché delle rappresentanze delle Sezioni Provinciali dell’A.N.C. (Associazione Nazionale Carabinieri) e dell’O.N.A.O.M.A.C. (Opera Nazionale per l’Assistenza degli Orfani dell’Arma dei Carabinieri). Nell’occasione il Comandante Provinciale Ten. Col. Alessandro Carboni, dopo la lettura del Messaggio del Presidente della Repubblica e dell’Ordine del Giorno del Comandante Generale, ha proceduto al conferimento delle ricompense al personale che si è distinto in attività di servizio sia in Patria che nei Teatri Operativi. A tal proposito, sono stati tributati ai militari del 13° Reggimento 18 encomi semplici e 48 elogi per l’elevata professionalità dimostrata in servizio, lo spiccato senso del dovere ed il sostanziale contributo fornito per elevare il prestigio dell’Arma dei Carabinieri nel contesto multinazionale delle missioni all’estero; mentre a 9 militari dell’Arma territoriale sono stati concessi altrettanti encomi semplici, per operazioni di servizio svolte a favore della popolazione goriziana.

ATTIVITA' DELL'ARMA A GORIZIA - Il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Gorizia, nell’illustrare l’attività dell’Arma in questa Provincia, ha evidenziato che nell’anno di riferimento si è conseguito un incisivo e capillare controllo del territorio attraverso 13.835 servizi, per complessive ore 59.862 di attività preventive che hanno consentito di controllare ben 82.326 persone e 57.709 vetture, di rilevare 118 incidenti stradali, di cui 110 senza feriti, 138 con feriti e 1 mortale, e di ritirare 105 patenti per guida sotto l’influenza dell’alcool ed altre 11 per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. L’impegno dell’Arma nelle attività di mantenimento dell’Ordine e della Sicurezza pubblica è stato altresì espresso attraverso  1.105 servizi di ordine pubblico con il dispiegamento di 1.424 militari.
L’intensificazione dell’attività info-investigativa e le complesse ed articolate attività d’indagine, condotte in stretta sinergia operativa con i Reparti Speciali arealmente presenti (NAS, NOE, Sezione Anticrimine e Nucleo Ispettorato del Lavoro), sostenute da perquisizioni ed ispezioni a mezzi e persone, hanno consentito di perseguire 3187 reati totali, 883 dei quali scoperti, di trarre in arresto 60 persone e deferirne alla competente Autorità Giudiziaria in stato di libertà altre 775; sequestrare complessivamente gr. 1.542 di stupefacente vario, oltre a 706 piante di marijuana.
Tra le maggiori attività di polizia giudiziaria va ricordato l’omicidio avvenuto in Gradisca d’Isonzo il 13 novembre 2017, quando veniva sottoposto a fermo di indiziato di delitto un cittadino italiano originario dell’Albania, responsabile del reato di omicidio aggravato, poiché aveva ripetutamente pugnalato a morte la moglie. Va anche menzionato il sequestro di un ingente quantitativo di armi da guerra destinate alla criminalità, avvenuto a Gorizia il 19 aprile 2018, con contestuale arresto del corriere di nazionalità bosniaca.

LE SPECIALITA' DELL'ARMA - Per conservare e migliorare la qualità della vita della provincia goriziana sono scese in campo anche le specialità dell’Arma, in particolare il Nucleo Antisofisticazioni (N.A.S.), che ha vigilato nei settori alimentare, farmaceutico ed ospedaliero; il Nucleo Operativo Ecologico (N.O.E.) a difesa dell’ambiente (cicli di smaltimento dei rifiuti solidi urbani, discariche abusive, controllando l’impatto sull’ecosistema provinciale di diversi complessi industriali, senza lesinare controlli e verifiche sullo stato di salute delle acque dei fiumi e della fascia costiera); il Nucleo Tutela Patrimonio Culturale (T.P.C.), che ha vigilato sui nostri beni culturali ed il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Gorizia (N.I.L.) che tutela il  particolare settore del rispetto della normativa sulla sicurezza negli ambienti di lavoro.
Prosegue l’attività di prevenzione e informazione mediante cicli di conferenze svolte da Ufficiali dell’Arma nei confronti degli studenti dei vari gradi di istruzione, per infondere 'la cultura della legalità', nonché, a livello Comunale, nei confronti degli anziani per metterli in guardia sulle  truffe ai loro danni. Tali attività hanno avuto un positivo riscontro, in particolar modo per quanto riguarda le truffe agli anziani, poiché nel periodo ne sono state perpetrate 25, e di queste, 12 scongiurate proprio grazie agli insegnamenti ricevuti.

CORMONS A ROMA ALLA FESTA DELL'ARMA - È presente anche Cormons all’annuale festa dell’Arma che si svolge a Roma, il 5 giugno, in occasione del 204° annuale della fondazione dell’Istituzione, alla presenza delle massime Autorità dello Stato. Il Comandante della Stazione Carabinieri di Cormons, Luogotenente Paolo Capparelli, è infatti tra i cinque Comandanti di Stazione di tutta Italia che vengono scelti dal Comandante Generale dell’Arma, Generale di Corpo d’Armata Giovanni Nistri, per uno speciale riconoscimento sulla base del lavoro che hanno svolto ed è quindi motivo di orgoglio per chi lo riceve. Il Luogotenente Capparelli è in servizio a Cormons dal 2009 dopo essere stato comandante della Stazione CC di Capriva del Friuli dal 1997 al 2009 e prima ancora Maresciallo addetto al Nucleo Radiomobile di Gradisca d’Isonzo ed alle Stazioni di Gradisca d’Isonzo e Mariano del Friuli. Il Lgt. Capparelli, laureato in Scienze dell’Amministrazione, nella sua carriera di sottufficiale ha ricevuto numerose onorificenze: la Croce d' Oro per i 25 anni di servizio militare, la medaglia d'oro al Merito di Lungo Comando, la medaglia Mauriziana e l’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana. Il suo nome è stato segnalato dal Comandante Provinciale di Gorizia, Ten. Col. Alessandro Carboni, al Comandante della Legione Friuli Venezia Giulia, Generale di Brigata Vincenzo Procacci e quindi al Comandante del Comando Interregionale 'Vittorio Veneto' di Padova, Generale di Corpo d’Armata Aldo Visone, che è chiamato ad indicare, al Comando Generale dell’Arma, uno solo tra i Comandanti di Stazione tra quanti segnalati dalle Legioni Carabinieri Friuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino Alto Adige ed Emilia Romagna. La cerimonia avverrà nel pomeriggio del 5 giugno a Roma.