18 agosto 2018
Aggiornato 10:30

Il campione italiano di maratona della "Federazione sordi" ospite al "Festival del Giornalismo"

Lo sport come sfida in grado di superare i propri limiti. Per Marco Frattini, sei volte campione italiano di maratona e cross, è sempre stato così e racconterà la sua esperienza nell'ambito della quarta edizione del Festival. Ingresso libero
Il campione italiano di maratona della "Federazione sordi" ospite al "Festival del Giornalismo"
Il campione italiano di maratona della "Federazione sordi" ospite al "Festival del Giornalismo" (Marco Frattini)

RONCHI DEI LEGIONARI - Lo sport come sfida in grado di superare i propri limiti. Per Marco Frattini, sei volte campione italiano di maratona e cross per la 'Federazione Sport Sordi Italia', è sempre stato così. Marco Frattini racconterà la sua esperienza giovedì 7 giugno alle 20 in piazzetta Francesco Giuseppe I a Ronchi dei Legionari nell'ambito della quarta edizione del 'Festival del Giornalismo' (ingresso libero). Interverrà nel dibattito 'Sport e disabilità: il limite non è un ostacolo, ma una sfida', organizzato in collaborazione con Coop Alleanza 3.0. Frattini si confronterà con gli atleti paralimpici Emanuele Di Marino e Arjola Dedaj e con presidente nazionale Aibxc, moderati da Omar Costantini, direttore news VR1.

OLTRE OGNI LIMITE - «Abbiamo scelto, in collaborazione con «Coop Alleanza 3.0», di portare questo tema al festival – spiega Luca Perrino, presidente dell'associazione culturale «Leali delle Notizie»-  perché crediamo che le disabilità fisiche non devono rappresentare affatto un ostacolo, ma devono essere considerate come delle sfide che con coraggio e determinazione si possono affrontare e vincere. Gli atleti disabili rappresentano perfettamente l’esempio di dedizione e di forza di volontà con la quale comunicare agli altri che l’impegno può portare a risultati ottimi e vincenti». Marco Frattini, sordo dal 2006 a causa di un tumore, racconterà di come la corsa gli ha dato la forza di scoprire come affrontare la vita con una rinnovata determinazione. Una storia che ha una data precisa, l’8 ottobre 2006 quando completò, per scommessa, la 'Milano City Marathon', la sua prima maratona, in 3 ore e 14 minuti. E poi non si è più fermato.
Marco Frattini, attraverso il suo «alter ego» Cosmo Capoverde, ha raccontato la sua esperienza in due libri, «Vedere di corsa e sentirci ancora meno» (2010) e «Il mio comandamento» (2014). Due «romanzi di formazione» pubblicati grazie alla collaborazione di «Li.Fra», l’associazione culturale che promuove progetti per rendere accessibile il teatro a chi è affetto da deficit visivi e acustici e con il patrocinio della «FSSI» («Federazione Sport Sordi Italia»).

MARCO FRATTINI - Marco Frattini è nato a Milano il 27 luglio 1976. Residente a Meda, in Brianza, dal 2006 è audioleso profondo. Una sordità che arriva da lontano: a 19 anni Marco fu sottoposto a un intervento d'urgenza per l’asportazione di una massa neoplastica di circa 7 centimetri di diametro con rescissione del nervo acustico di destra e con blocco parziale del nervo facciale destro. Laureato in odontoiatria e protesi dentaria, si è occupato di odontoiatria speciale, ma ha lavorato anche come musicista e fonico. Chef diplomato, maratoneta, tre volte campione italiano di maratona (2010/11/12) e tre campione italiano di cross (2009/10/11) per la «FSSI» (Federazione Sport Sordi Italia), è ideatore della app per iPhone e Android «CiaoRunner», il primo social network dedicato alla corsa, e fondatore di «Iovedodicorsa», brand di abbigliamento tecnico dedicato al mondo dei runner. Ha lavorato insieme all’associazione culturale «Li.Fra» al progetto «Il teatro oltre il silenzio» per permettere alle persone sorde di seguire uno spettacolo teatrale come qualsiasi altra persona.