20 giugno 2018
Aggiornato 03:30
Economia | Gorizia

Fincantieri, piano per aumentare lavoro sul territorio

Tavolo regionale al Municipio di Monfalcone su Cantieristica e Navalmeccanica: obiettivo principale favorire la crescita economica settoriale con particolare riferimento a Fincantieri. Fedriga: "Meno lavoro di mano d'opera in sub appalto per favorire quella locale"

Incontro sul piano di sviluppo per Cantieristica e Navalmeccanica (© Regione Friuli-Venezia Giulia)

GORIZIA - Si è insediato oggi presso il Municipio di Monfalcone il Tavolo regionale su Cantieristica e Navalmeccanica che ha l'obiettivo principale di favorire la crescita dell'economia settoriale e, quindi, dell'occupazione sul territorio con particolare riferimento all'indotto di Fincantieri.

CHI C'ERA - Il Tavolo ha messo a confronto Regione, con il governatore Massimiliano Fedriga e l'assessore alle Attività produttive, Sergio Bini, Comune di Monfalcone con il sindaco Anna Maria Cisint, Camera di Commercio della Venezia Giulia con il presidente Antonio Paoletti, Confindustria Venezia Giulia, con il direttore Paolo Battilana e il vicedirettore Massimiliano Ciarrocchi, e i vertici di Fincantieri.

GLI ACCORDI - «Abbiamo cercato di darci delle tappe serrate - ha commentato Fedriga al termine - in primis per capire le esigenze produttive di una grande realtà di Fincantieri da oggi ai prossimi anni, lasciando ora il compito principalmente a Camera di Commercio Venezia Giulia e Confindustria Fvg di ricercare le aziende che possano inserirsi nel ciclo produttivo di Fincantieri, creando così nuovi posti di lavoro sul territorio».

FORMAZIONE LAVORATORI DALLA REGIONE - «La Regione farà la sua parte - ha evidenziato il governatore - mettendo a disposizione proprie risorse per formare i lavoratori che saranno in grado di operare compiutamente e in totale sicurezza, garantendo in questo modo nuove opportunità ai giovani di un'area che ha risentito di molte crisi occupazionali».

RIDURRE I SUB APPALTI - «Puntiamo - ha commentato il sindaco Cisint - a ridurre la mano d'opera in sub-appalto per dare lavoro a quella locale e ricreare le condizioni affinché il sistema salariale, attualmente distorto, possa riassestarsi su livelli congrui alle singole aspettative di vita».

MODELLO OPERATIVO DA ESTENDERE - «Non è semplice - ha concluso Fedriga - ma è un lavoro in cui crediamo molto in quanto potrebbe dare vita a un modello operativo mutuabile anche in altre realtà del Friuli Venezia Giulia, potenziando in questo modo il contesto produttivo e la capacità di creare occupazione».

ALTRI INCONTRI IN PROGRAMMA - Il Tavolo su Cantieristica e Navalmeccanica tornerà a riunirsi quanto prima, sviluppando concretamente i contenuti del protocollo su lavoro e sviluppo economico recentemente sottoscritto da Regione, Comune di Monfalcone, Confindustria Venezia Giulia e sindacati.