25 giugno 2018
Aggiornato 10:00
Eventi & Cultura | Dal 22 al 24 giugno 2018

A Gorizia in arrivo il primo "Festival Gluten Free"

Il primo nel Friuli e nel Triveneto che affronterà una problematica legata alla celiachia ed all'intolleranza al glutine rivolto ai celiaci, agli intolleranti al glutine, ma anche a tutte le persone che, pur non soffrendo di tali patologie, ne vogliono essere informate

A Gorizia in arrivo il primo "Festival Gluten Free" (© Comune di Gorizia)

GORIZIA - È stato presentato il Festival Gluten Free a Gorizia, il primo nel Friuli e nel Triveneto che affronterà una problematica legata alla celiachia ed all'intolleranza al glutine. Alla presentazione sono intervenuti il sindaco Rodolfo Ziberna, l’assessore ai Grandi eventi Arianna Bellan, il consigliere comunale Francesco Piscopo, promotore dell’iniziativa, il segretario dell’Associazione Italiana Celiachia del Friuli Venezia Giulia Gaetano Andreano, la vicepresidente di Cuore Amico Carla Vrech, la presidentessa dell’Associazione Traguardi Claudia Hlede, la Chef Eleonora Franco e il contitolare della Pasticceria 'L’Oca Golosa' Federico De Luca.

CIBO E SCIENZA - Il 1° Festival 'Gluten Free' è rivolto non solo agli individui celiaci ed a quelli intolleranti al glutine, ma anche a tutte le persone che, pur non soffrendo di tali patologie, ne vogliono essere informate. Il programma della manifestazione sarà articolato su tre giorni, dal 22 al 24 giugno 2018, con una serie di conferenze dei massimi esperti in campo nazionale e regionale sull’argomento, con una serie di eventi enogastronomici e ludici, con il supporto dell’AIC F.V.G. e dell’Ass.2 'Bassa Friulana-Isontina'. Ci saranno stand enogastronomici in cui sarà possibile fare un pasto completo, con il primo, il secondo, la pizza e il dolce. Ci saranno birra alla spina e bibite senza glutine. La manifestazione coniugherà enogastronomia con informazione scientifica.

PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONEVenerdì 22 giugno alle 17 inaugurazione evento alla presenza delle Autorità e del Direttivo Regionale A.I.C.; alle 18 conferenza a tema con relatori gastroenterologi del Friuli Venezia Giulia, dell’A.S.S. 2 Isontina e della Gastroenterologia Pediatrica IRCCS Burlo Garofalo sul mondo del 'Gluten Free', a seguire rinfresco (gluten free) e alle 21 musica dal vivo. Sabato 23 giugno: dalle 9 alle 12 sarà presente l’associazione 'Cuore Amico' che fornirà gratuitamente controlli per il cuore e per le malattie legate al metabolismo dei lipidi; alle 11 apertura chioschi e a seguire corso di cucina 'gluten free' per bambini con consegna attestato di partecipazione; alle 12.30 pranzo a prezzo fisso per bambini e genitori;  alle 18 apertura chioschi. Festa 'Gluten Free Children' eventi per bambini (clown e truccabimbi) e alle 21 musica dal vivo. Domenica 24 giugno: alle 11 conferenza a tema sulla Celiachia con partecipazione del pubblico con relatori dell’ dell’A.S.S. 2 Isontina; alle12.30 pranzo 'GlutenFree'; alle 18 apertura chioschi. A seguire Scuola di Pizza e panificazione a cura di Marco Boccotti con assaggi per il pubblico. Per finire alle 21 musica dal vivo. Nei 3 giorni della manifestazione ci sarà un maxi schermo per poter vedere tutte le partite dei mondiali

CHE COS’È LA CELIACHIA? - La celiachia o malattia celiaca è una malattia immunomediata dell'intestino tenue. Può manifestarsi in individui di tutte le età e riconosce una predisposizione genetica. Secondo dati pubblicati dall'Associazione Italiana Celiachia e la Relazione annuale al Parlamento sulla celiachia del 2016, a cura del Ministero della Salute, in Italia si stima la presenza di circa 600.000 persone celiache (1/100 della popolazione italiana), il 70% dei quali non ancora diagnosticati per i sintomi spesso minori o aspecifici della celiachia, in particolare nell’adulto. Secondo la Relazione annuale al Parlamento sulla celiachia del 2016, a cura del Ministero della Salute, in Italia 198.500 persone si sono sottoposte ai test e sono risultate positive, ma in realtà sono solo un quarto dei celiaci stimati, che ammonterebbero dunque a circa 540.000, quasi 1 su 100 considerando l'intera popolazione italiana. La celiachia è causata da una reazione alla gliadina (proteina del glutine) presente in alcuni cereali, come il grano, l’orzo, la segale, il farro, il Kamut. Nelle persone geneticamente predisposte alla celiachia, l’assunzione di glutine con l’alimentazione provoca una reazione infiammatoria a livello dell’intestino tenue e ad una progressiva riduzione dei villi che rivestono l'intestino fino alla loro completa scomparsa nei casi più gravi di malattia (atrofia dei villi). Ciò interferisce con l'assorbimento delle sostanze nutritive, in quanto i villi intestinali ne sono responsabili. L'unico trattamento efficace conosciuto è una rigorosa dieta priva di glutine per tutta la vita, che, se ben condotta, può riportare la mucosa intestinale alla normalità, sia per la regressione della reazione infiammatoria, sia per l’assorbimento dei nutrienti assunti con l’alimentazione. Se non «curata» con la dieta senza glutine o non diagnosticata, la celiachia può esporre la mucosa intestinale a un danno infiammatorio cronico evolutivo verso forme di malattia severa (celiachia refrattarie) e a patologie neoplastiche dell’intestino tenue (linfoma intestinale). L’età d’esordio della celiachia è variabile, dallo svezzamento alla pubertà fino all’età adulta/anziana ed è molto soggettiva.
Le associazioni promotrici del progetto ritengono di fondamentale importanza il dover portare alla luce questa malattia, molto spesso sconosciuta al mondo esterno, facendola apparire non solo come una patologia, ma trasformandola in un momento di condivisione tra persone «celiache» e persone «sane», arrivando ad trasformarla in una sorta di festa dove i celiaci non si sentano emarginati.