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Monfalcone, una serie di interventi per rafforzare la sicurezza in città

Convocati i vertici delle forze dell’ordine per sottolineare l’attenzione prestata alle particolari tematiche che caratterizzano la Città dei cantieri

Monfalcone, una serie di interventi per rafforzare la sicurezza in città
Monfalcone, una serie di interventi per rafforzare la sicurezza in città (Web)

MONFALCONE - Il prefetto di Gorizia Massimo Marchesiello e il sindaco Anna Maria Cisint hanno presentato stamane il piano di interventi decisi nell’apposita riunione del Comitato provinciale per la sicurezza che si è svolta nel palazzo comunale di Piazza della Repubblica e finalizzato a migliorare l’azione rivolta al rafforzamento dell’ordine pubblico a Monfalcone. Il prefetto ha voluto convocare i vertici delle forze dell’ordine a Monfalcone proprio per sottolineare l’attenzione prestata alle particolari tematiche che caratterizzano la Città dei cantieri.

LE AZIONI PROGRAMMATE - Elemento centrale è quello del potenziamento del presidio sul territorio e del coordinamento fra le diverse forze di polizia e quelle della vigilanza urbana in modo da garantire un monitoraggio costante per contrastare sia i fenomeni di micro-criminalità, sia le situazioni di degrado. Quest’azione si svilupperà in modo sistematico su due livelli, quello operativo, con un raccordo periodico costante fra gli operatori dei corpi impegnati nella vigilanza e nel contrasto dei comportamenti illeciti e quello a cadenza mensile con funzione di indirizzo, da svolgersi in Prefettura, per le necessarie verifiche e gli adeguamenti che si renderanno necessari. In particolare saranno oggetto di attenzione alcune delle aree più sensibili come via Sant’Ambrogio, il parcheggio di via Resistenza, via Giacich e Marina Julia, in funzione antidegrado e per rimuovere i comportamenti in contrasto con le leggi e con il nuovo regolamento comunale di polizia urbana che determinano situazioni di rischio e di insicurezza. Gli interventi saranno rafforzati anche dal significativo incremento del numero dei carabinieri presenti nel territorio, che saranno portati per il periodo estivo a 30 unità fra Monfalcone e Grado. Positivo è anche il dato del crollo dei casi di furto nel monfalconese da metà marzo, rispetto ai primi due mesi dell’anno, frutto dell’impegno di prevenzione svolto dalle forze dell’ordine e del deterrente rappresentato dal rafforzamento del sistema di videosorveglianza.

FENOMENO DEL CAPORALATO - Nel Comitato per la sicurezza si è anche parlato del fenomeno del caporalato legato ai subappalti del cantiere navale. Comune e autorità di sicurezza, ciascuno per la propria competenza, sono impegnati per rimuovere queste forme che generano allarme sociale e sfruttamento della manodopera, con interventi che vanno affrontati nella loro complessità e nei loro risvolti, sia quelli relativi all’esigenza di garantire forme regolari contrattuali e salariali, sia quelli di carattere penale.

SEGNALAZIONI E DENUNCE - Il prefetto Marchesiello ha rivolto ai cittadini un invito a segnalare e denunciare gli episodi di illegalità, anche quelli di minor rilievo, di cui possono essere vittime o testimoni, in quanto ciò consente di promuovere l’azione d’indagine e i relativi interventi. Il sindaco Cisint ha ribadito l’obiettivo di incrementare l’organico dei vigili del fuoco di Monfalcone di altre 12 unità sottolineando di essersi attivata a questo fine anche con il presidente della Regione per un intervento in sede ministeriale, già richiesto anche dalla Prefettura.