17 agosto 2018
Aggiornato 04:00

Grado tra le regine del mare 2018: verrà premiata con la 30° Bandiera blu

La spiaggia di Grado sarà premiata per la cura e l'attenzione verso la qualità del litorale nel rispetto dell’ambiente e in un'ottica di sostenibilità. Riconoscimento anche all'approdo Porto San Vito
Grado tra le regine del mare 2018: verrà premiata con la 30° Bandiera blu
Grado tra le regine del mare 2018: verrà premiata con la 30° Bandiera blu (grado.it)

GRADO - Sabato 21 luglio alle 10 presso la Diga Nazario Sauro (retro Municipio) Grado verrà premiata con la Bandiera Blu 2018. Il prestigioso riconoscimento assegnato dalla Foundation for Environmental Education verrà assegnato alla spiaggia principale, Costa Azzurra di Pineta, che sarà premiata per la cura e l'attenzione verso la qualità del litorale nel rispetto dell’ambiente e in un'ottica di sostenibilità. Con questa assegnazione l'Isola del sole detiene il record di 30 Bandiere Blu, 29 delle quali consecutive, un record in Italia. Per quanto riguarda gli approdi gradesi a ottenere il vessillo 2018 sarà Porto San Vito. Cittadini e ospiti sono invitati a partecipare alla cerimonia di premiazione alla quale sarà presente il sindaco della cittadina balneare, Dario Raugna.

LA BANDIERA BLU - La Bandiera Blu è un riconoscimento internazionale, istituito nel 1987 Anno europeo dell’Ambiente, che viene assegnato ogni anno in 49 paesi, inizialmente solo europei, più recentemente anche extra-europei, con il supporto e la partecipazione delle due agenzie dell'ONU: UNEP (Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente) e UNWTO (Organizzazione Mondiale del Turismo) con cui la FEE ha sottoscritto un Protocollo di partnership globale e riconosciuta dall’UNESCO come leader mondiale per l’educazione ambientale e l’educazione allo sviluppo sostenibile. Bandiera Blu è un eco-label volontario assegnato alle località turistiche balneari che rispettano criteri relativi alla gestione sostenibile del territorio. Obiettivo principale di questo programma è quello di indirizzare la politica di gestione locale di numerose località rivierasche, verso un processo di sostenibilità ambientale.

CRITERI DI VALUTAZIONE - Sono 33 i criteri da rispettare per l’assegnazione. Oltre alla qualità delle acque di balneazione viene valutata anche l'efficienza della depurazione delle acque reflue, la presenza di vaste aree pedonali, piste ciclabili, arredo urbano curato, aree verdi, servizi e accessibilità alle spiagge.