16 agosto 2018
Aggiornato 00:30

Stone Italiana, evitati 60 esuberi tra Zimella e Villesse

L'azienda produttrice di marmo e quarzo avvia la cassa integrazione per crisi per dodici mesi
Stone Italiana, evitati 60 esuberi tra Zimella e Villesse
Stone Italiana, evitati 60 esuberi tra Zimella e Villesse (Google)

GORIZIA - Non ci saranno i 60 esuberi annunciati dall'azienda Stone Italiana per le sue sedi di Zimella (Verona) e Villesse. Si procederà invece alla Cassa integrazione per crisi per dodici mesi. L'importante risultato è stato raggiunto in un incontro presso il ministero del Lavoro, al quale hanno partecipato i sindacati nazionali e territoriali di Filca-Cisl e Fillea-Cgil. 

"Si tratta di un risultato importante per il quale abbiamo lottato con impegno e pervicacia - dichiarano - e che ci consente di evitare il dimezzamento della forza lavoro impiegata presso le due sedi dell'azienda, che conta in totale 123 dipendenti». Positivo, proseguono, "aver ottenuto una integrazione al reddito a carico dell'azienda per i lavoratori in Cassa integrazione, e che attraverso un incontro mensile con le Rsu e con i sindacati sarà possibile monitorare la Cassa integrazione e verificarne i criteri di applicazione". 
"Siamo certi - concludono Filca e Fillea - che l'azienda utilizzerà questo anno per rilanciare la sua attività, grazie anche alla partecipazione dei lavoratori".

La Stone Italiana produce marmo e quarzo; fino a 10 anni fa aveva un fatturato di 43 milioni di euro, poi letteralmente decimato per la pesante crisi del settore.