25 settembre 2018
Aggiornato 04:30

Gradisca, fermata la 'banda degli specchietti'

L’indagine ha permesso di venire a capo di una serie di truffe, commesse in tutta la provincia di Gorizia, ai danni per lo più di persone anziane
Gradisca, fermata la 'banda degli specchietti'
Gradisca, fermata la 'banda degli specchietti' (Diario di Gorizia)

GORIZIA - A termine di complesse e articolate indagini, il nucleo operativo e radiomobile della compagnia carabinieri di Gradisca d’Isonzo ha deferito in stato di libertà 10 persone di origine siciliana, dedite alla cosiddetta 'truffa degli specchietti'. L’indagine, protrattasi per circa due mesi e coordinata dalla Procura della Repubblica di Gorizia, ha permesso di venire a capo di una serie di truffe, commesse in tutta la provincia di Gorizia, ai danni per lo più di persone anziane. 

COME AGIVANO - Il modus operandi utilizzato era sempre lo stesso e consisteva nel colpire con un sasso o uno spazzolino la vettura del malcapitato in transito, per poi rincorrerlo ed esigere da questi un immediato risarcimento per uno pseudo danna causato allo specchietto dell’autovettura precedentemente da loro stessi danneggiato e paventandogli un aumento del premio assicurativo nel caso questi volesse formalizzare ufficialmente il sinistro.
Nella gran parte dei casi, la tecnica è andata a buon fine ed in alcune circostanze le vittime, non avendo disponibilità di contanti, sono stati costrette a recarsi ad uno sportello bancomat, pur di saldare l’asserito 'danno'. 

I TRUFFATORI - L’identificazione dei responsabili, avvenuta attraverso le descrizioni delle vittime e la localizzazione delle autovetture utilizzate, ha poi consentito un attento monitoraggio degli stessi che si è concluso domenica 5 agosto, quando alcuni di loro sono stati fermati mentre a bordo delle proprie autovetture erano in procinto di lasciare la provincia di Gorizia dopo aver colpito per l’ennesima volta. Sono tuttora in corso ulteriori approfondimenti da parte dei carabinieri di Gradisca d’Isonzo al fine di definire le varie ed ulteriori responsabilità in ordine alle singole truffe, quantificate in almeno una decina, solo nella provincia di Gorizia.