25 settembre 2018
Aggiornato 04:30

"Il Bello delle Donne", in Prefettura la prima giornata in rosa di Gorizia

Tra incontri, brunch e musica per raccogliere fondi destinati alle associazioni 'Sos Rosa' e 'Da donna a donna'
"Il Bello delle Donne", in Prefettura la prima giornata in rosa di Gorizia
"Il Bello delle Donne", in Prefettura la prima giornata in rosa di Gorizia (Diario di Gorizia)

GORIZIA - Una tavola rotonda, un brunch, musica, un talk all’americana con tanti ospiti e iniziative culturali: tutto questo è inserito ne 'Il Bello delle Donne', la prima giornata in rosa di Gorizia, dedicata alla sensibilizzazione sul tema tanto delicato quanto d’attualità della violenza sulle donne. L’appuntamento è per domenica 9 settembre dalle 10 in poi nel palazzo della Prefettura di Gorizia, in piazza Vittoria. Una giornata benefica ricca di appuntamenti e iniziative, con ospiti prestigiosi e tante testimonianze, frutto della collaborazione tra numerose realtà, enti e attività produttive accomunati dalla volontà di raccogliere fondi per le due associazioni della nostra provincia che si occupano di aiutare le vittime di violenza: 'Sos Rosa di Gorizia' e 'Da Donna a Donna' di Ronchi dei Legionari. L’evento gode del patrocinio della Prefettura, della Regione Fvg e del Comune di Gorizia con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia. Può contare sulla collaborazione di Consorzio Collio, Area 12 giornalisti associati, Kinemax, Mitteldream, Coldiretti Donne Impresa e Onav.

TAVOLA ROTONDA - La giornata sarà appunto suddivisa in diversi momenti: si comincerà alle 10 con una tavola rotonda a cura delle due associazioni dal titolo 'La rete in…ricerca', per presentare le buone pratiche in aiuto delle donne maltrattate. Nell’occasione saranno illustrati gli esiti di una ricerca realizzata dall’Università di Trieste sui fattori che predicono l’uscita dalla violenza nelle donne maltrattate seguite dai Centri Antiviolenza, inoltre si parlerà di come i vari soggetti della Rete-antiviolenza (Forze dell’Ordine, Pronto Soccorso, Servizi Sociali, Associazioni, Scuole) operino in sinergia, pur nel rispetto delle specifiche competenze. Un momento d'incontro in un angolo suggestivo del parco della Prefettura di Gorizia, per capire il prezioso lavoro svolto dalle associazioni ma anche da tutti gli altri soggetti che direttamente e indirettamente collaborano all'aiuto delle donne vittima di violenza.

BRUNCH IN ROSA - A seguire alle 11.30 ci sarà il 'Brunch in Rosa' curato dalla Pasticceria L’Oca Golosa di Gorizia, il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza alle due associazioni. Tantissime le aziende che collaborano a questo momento conviviale, mettendo a disposizione i proprio prodotti e i proprio servizi. Idee in Festa e Arte e Fiori per la decorazione del parco, Natasha Noia come secondo chef, Coldiretti Donna Impresa, Goriziana Caffè, Molino Tuzzi e Panificio Iordan. Verranno serviti inoltre i vini del Consorzio Collio con la collaborazione dei sommelier professionisti di Onav Gorizia. Il costo del brunch sarà di 35 euro a persona, solo su prenotazione. 60 sono i posti prenotabili attraverso Facebook o in Pasticceria.

TALK ALL'AMERICANA - Nel pomeriggio invece dalle 15.30 ci sarà un 'talk all’americana' dal titolo 'Donne e luoghi comuni: sarà vero?' in cui in un’ora e mezza si susseguiranno numerosi ospiti per parlare di tematiche legate a stereotipi comuni. Veloci e animate chiacchierate in cui anche il pubblico sarà parte attiva della scena. Con la collaborazione e la conduzione della giornalista Sabrina Vidon, andremo ad affrontare alcuni luoghi comuni legati al mondo femminile, come il famoso adagio «donne al volante, pericolo costante». Saranno veri o semplici leggende metropolitane? Ospiti d’eccezione saranno la blasonata chef Antonia Klugmann, forte anche dell’esperienza di giudice a Masterchef, e il ballerino solista per l’Arena di Verona, insegnante di danza  e coreografo della scuola Tersicore di Gorizia Angelo Menolascina.
Quattro le tematiche: Donne al volante, pericolo costante: comandante Polizia municipale Marco Muzzatti, Flavia Petralia, autista donna Apt e Maria Grazia Mollica (autista soccorritore Cri); Le donne sono multitasking. Quindi l’imprenditoria è femmina?: Lucia Tami (Serimania, Gorizia), Roberta Gentile (tu&tu eco-sustainable and animal-free fashion, Gorizia) Giorgio Pellizon (Autoricambi Goriziana, Gorizia); Perché si parla sempre di grandi chef?: Antonia Klugmann (L’Argine di Vencò), Natasha Noia (chef e consulente, Gorizia), Adriano Maniacco (sushi-chef, Yousushi Gorizia); Ci sono sport da donne e sport da uomini?: Angelo Menolascina (Tersicore, Gorizia), Manila Valentini (ex pugile), Martina Gratton (Gorizia Nuoto e responsabile salvamento Fvg). A tutti gli ospiti sarà posta una domanda da parte del pubblico. Gli interessati possono prenotarsi scrivendo un messaggio alla pagina Facebook dell’evento. Tra tutte i quesiti pervenuti, saranno scelti i più pertinenti con il tema.

CONCERTO CORALE - La giornata si chiuderà in musica, con il concerto del coro Freevoices di Capriva, diretto dalla M.a Manuela Marussi, una tra le più accreditate direttrici della nostra regione. Per rendere più conviviale il talk e il concerto, ci sarà la 'Degustazione in Rosa', resa possibile grazie ad alcune delle donne produttrici del Consorzio Collio. Hanno aderito Ornella Venica di Venica&Venica, Natasha Humar dell’azienda Humar, Giulia Cociancig ed Elisabetta Bracco delle omonime aziende. Alcune delle produttrici, insieme ai sommelier professionisti di Onav, faranno degustare i vini in cambio di donazioni per le associazioni.

ESPOSIZIONE FOTOGRAFICA - Inoltre per tutta la giornata saranno esposte 12 foto realizzate dal gruppo Mitteldream di Gorizia, con la possibilità di avere le foto stampate in cambio di donazione alle associazioni e sarà allestita la mostra 'LEI… Libera' del Fotoclub di Lucinico. In più si potrà chiedere il Voucher in rosa, per assistere a prezzo ridotto alla proiezione di 'Mamma Mia 2' al Kinemax di Gorizia domenica 9 settembre. Ma non basta, perchè tutte le visitatrici potranno accedere gratuitamente al Castello di Gorizia e a Palazzo Coronini Cronberg, dove è attualmente allestita la mostra 'L’eredità russa dei conti Coronini'.