24 ottobre 2018
Aggiornato 03:30

Trieste Airport: migliorati gli standard di sicurezza

La ristrutturazione aziendale attuata e l'applicazione delle migliori tecniche disponibili per l'allontanamento dei volatili, in sostituzione del falconiere, non hanno diminuito l'efficacia delle attività per la sicurezza dell'aeroporto
Trieste Airport: migliorati gli standard di sicurezza
Trieste Airport: migliorati gli standard di sicurezza (Trieste Airport)

RONCHI DEI LEGIONARI - "La ristrutturazione aziendale attuata a Trieste Airport e il superamento di costi ingiustificati, fra questi anche il cosiddetto falconiere, non ha ridotto la sicurezza delle operazioni di volo e ha consentito la verifica dei processi operativi e il miglioramento degli standard di sicurezza dell'aeroporto stesso». Lo ha affermato l'assessore a Infrastrutture e Territorio del Friuli Venezia Giulia, Graziano Pizzimenti, rispondendo all'iri (interrogazione a risposta immediata) della consigliera regionale Mara Piccin che chiedeva di sapere se i metodi utilizzati in sostituzione del falconiere sono efficaci per la sicurezza aerea o se viene prevista la reintroduzione della falconeria.

L'individuazione dei puntatori laser per allontanare i volatili, l'uso di droni segnalatori e altre attività previste accrescono la sicurezza, secondo Pizzimenti che ha indicato come "tra le varie iniziative di allontanamento dei volatili adottate, si opera anche sul fronte della prevenzione riducendo le fonti di cibo per gli uccelli all'interno e all'esterno dell'aeroporto. In questa direzione viene gestita una specifica grass policy per lo sfalcio delle aree a verde all'interno dell'aeroporto oltre che l'incontro con le maggiori aziende agricole limitrofe all'aeroporto per evitare l'attraversamento dei volatili che cercano cibo nei campi adiacenti".
"L'approccio alla materia è affrontata dal nostro aeroporto con tecniche all'avanguardia", ha aggiunto Pizzimenti, ricordando inoltre come la falconeria sia utilizzata in modo discontinuo e su un numero residuale di scali nazionali così come viene indicato nella relazione annuale 2016 pubblicata dall'ente nazionale per l'aviazione civile (Enac), e non rappresenta una modalità compatibile e integrabile con i moderni sistemi in uso.

Pizzimenti, infine, ha rassicurato sul fatto che Trieste Airport applica le migliori tecniche disponibili per l'allontanamento dei volatili "come costantemente verificato e certificato da Enac. I dati del bird risk index, indicatore che considera il numero degli impatti in rapporto al volume di traffico, l'abbondanza dei volatili e di altra fauna e gli effetti del volo, negli ultimi due anni è pari a 0,07, ben inferiore alla soglia di attenzione posta allo 0,5".